GLI CHEF

Federico Danioni

“Il primo ricordo che ho della mia infanzia è legato alla cucina. Da bambino mi nascondevo sotto il tavolo per osservare mia nonna che tirava la pasta per il pranzo della domenica: osservavo e le rubavo i trucchi del mestiere… e anche qualche raviolo crudo. Da allora ho sempre nutrito grande interesse verso il mondo della cucina, anche se in fondo pensavo che fare di questa passione un mestiere, da far crescere in autonomia secondo la mia idea di cibo, fosse un sogno troppo difficile da realizzare. Per me era un po’ come voler diventare astronauta: lo dici a tutti, ma sai che sarà un’impresa impossibile. Qualche anno fa ho incontrato Andrea, anche lui grande appassionato di food ed esperto organizzatore di eventi. Insieme ci siamo iscritti all’Accademia di alta cucina. Insieme abbiamo iniziato a studiare e a lavorare per realizzare quella che oggi è Food As Therapy. Un sogno diventato realtà”.

Andrea Tanci

“La mia prima esperienza in cucina risale a quando avevo 10 anni. Mi offrii volontario per fare una frittata, anche se non ne avevo mai fatta una, non avevo mai seguito una ricetta e non sapevo da che parte cominciare. Non so se fosse una frittata degna di questo nome, ma venne fuori qualcosa che ci si avvicinava parecchio. Ho capito subito che era nata in me una grande passione. La cucina diventò il mio mondo: sperimentavo, provavo e assaggiavo finché non riuscivo a trovare i sapori che nascevano nella mia immaginazione. Dopo la laurea in economia, ho incontrato Federico e con lui ho iniziato a progettare Food as Therapy. Frequentare l’Accademia di alta cucina è stato importante per padroneggiare in modo professionale le tecniche che utilizzavo come divertimento. Oggi il cibo è il mio lavoro e mi rendo conto che non è cambiato nulla: la cucina è il mio parco giochi e ogni volta mi sento felice come un bambino”

Una ricetta per invitarvi

Polpo croccante al curry con vellutata di piselli e chips di carote

Preparazione:

  • Mettiamo a bollire il nostro polpo (anche surgelato) per 40 minuti.
  • Contemporaneamente, mettere a bollire i piselli e scolarli in acqua e ghiaccio per mantenerne il colore acceso
  • Frullare i piselli aggiungendo poca acqua di cottura del polpo fino a ottenerne una crema. Poi, filtrarla per eliminare le bucce rimaste
  • Versare la purea ottenuta in un sac à poche, pronta per essere utilizzata durante l’impiattamento
  • Lavare le mondare e le carote finemente. Una volta pronte, creare dei rotolini a “S” aiutandosi con degli stuzzicadenti e friggerle in abbondante olio di semi fino a ottenere delle chips croccanti da saltare poi in padella
  • Torniamo ora al nostro polpo e, dopo averlo tirato fuori dall’acqua, eliminiamo la pelle e porzioniamolo, per ottenere i nostri 8 tentacoli.
  • Mettiamo i tentacoli in padella e facciamoli saltare con burro, curry e paprika dolce. Una volta resi croccanti siamo pronti per impiattare!
  • Impiattamento: Con l’aiuto del sac à poche, distribuire la vellutata di piselli al centro del piatto e adagiarvi il polpo (tre tentacoli a porzione) cercando di dare verticalità al piatto
  • Decorare con le chips di carote
  • Aggiustare di sale e pepe e adagiare sul piatto le foglioline di maggiorana unitamente a una spolverata di curry e paprika dolce

Partners

Food as Therapy s.n.c.